Blog Parlante

Il Sistema

FABI Perugia e Terni: «le persone prima degli obiettivi aziendali». Cosa dicono i numeri sulle banche

Il congresso provinciale FABI di Perugia e Terni mette al centro le persone prima degli obiettivi aziendali. Il libro «Vampiri di Stati» di Francesco Cocco legge questa tensione nei numeri: 23,6 miliardi di utili per le prime cinque banche nel 2024 e un PIL reale fermo ai livelli del 2000.

Fonte della notizia: FABI – Federazione Autonoma Bancari Italiani (5 novembre 2026) — Vedi fonte originale

Analisi e commento critico ai sensi dell'art. 21 Cost. e dell'art. 10 CEDU nell'ambito dell'inchiesta 'Vampiri di Stati'

6 novembre 2026 · Osservatorio Vampiri di Stati
Blog Parlante: interroga questo articolo e i capitoli del libro con la tua domanda.

Dal titolo diffuso dalla FABI, la Federazione Autonoma Bancari Italiani, il congresso provinciale di Perugia e Terni è stato costruito attorno a una formula: le persone prima degli obiettivi aziendali. Della notizia disponiamo solo di questo titolo, e su di esso ci fermiamo. Ma la formula basta a porre una domanda che il libro Vampiri di Stati. Le Banche: Tra Tasse e Tassi di Francesco Cocco affronta nei Capitoli 1-3 e 11: a quale logica rispondono gli obiettivi aziendali di una banca, e chi ne paga il prezzo?

Il divario tra utili e economia reale

Nel Capitolo 11, «Il Drenaggio dell'Economia», Cocco chiede di immaginare due grafici sovrapposti. Il primo mostra gli utili del sistema bancario. Secondo il libro, nel 2024 i cinque maggiori gruppi italiani hanno registrato utili record per 23,6 miliardi di euro, in crescita dell'8% sull'anno precedente (fonte citata: Centro Studi Unimpresa, febbraio 2025). Il secondo grafico mostra il PIL reale, che nella tesi del libro è «sostanzialmente allineato ai livelli di vent'anni prima». Nella tabella del capitolo, l'indice 2000=100 arriva a 98 nel 2024, mentre gli utili delle prime cinque banche passano da circa 8 a 23,6 miliardi.

Per l'autore le due curve «si separano progressivamente». Il sistema bancario avrebbe «quasi triplicato i propri profitti» mentre l'economia reale restava ferma. È questa la tesi del libro, non una constatazione neutrale, e va letta come tale.

Verifica normativa

Dati citati nel Cap. 11 di Cocco: utili netti delle cinque maggiori banche italiane 2024 pari a 23,6 miliardi di euro (Centro Studi Unimpresa, febbraio 2025); PIL reale 2024 a indice 98 rispetto a 2000=100 (serie storiche Istat, come riportate nel libro).

L'asimmetria dei tassi: 0,35% contro 4,8%

Il Capitolo 3, «Il Potere di Creare Moneta», porta il discorso sul singolo correntista. Il libro riporta, per il 2023, un tasso medio sui depositi a vista dello 0,35% e un tasso medio sui prestiti alle imprese del 4,8% (fonti: BCE, statistiche sui tassi; ABI). La differenza è un margine di intermediazione di 4,45 punti percentuali. Cocco la definisce una «asimmetria di una perfezione quasi ammirevole», con l'aggiunta che è «a tue spese».

Il libro la collega a un assetto giuridico preciso. L'art. 1834 del codice civile stabilisce che, nei depositi di denaro presso una banca, questa ne acquista la proprietà ed è obbligata a restituirlo nella stessa specie monetaria. Per l'autore, chi deposita diventa dunque un creditore della banca e non il proprietario di una somma custodita.

Verifica normativa

Art. 1834 c.c. (Deposito di denaro): la banca acquista la proprietà del denaro depositato ed è obbligata a restituirlo nella stessa specie monetaria, alla scadenza convenuta o a richiesta del depositante.

Riserva frazionaria e moltiplicatore

Il libro individua il motore del sistema nella riserva frazionaria. L'aliquota dell'1% fa capo al Regolamento (CE) n. 1745/2003 della BCE sulle riserve obbligatorie, nel testo successivamente modificato. Con una riserva così bassa, sostiene Cocco, il moltiplicatore monetario «lavora bene, benissimo. Soprattutto per chi lo controlla». Il Capitolo 3 aggiunge che prima del 1993-94 il meccanismo operava in un sistema parastatale, mentre oggi lavora per società per azioni quotate «che guardano il ROE trimestrale».

Verifica normativa

Regolamento (CE) n. 1745/2003 della BCE del 12 settembre 2003 sull'applicazione delle riserve obbligatorie (G.U.U.E. L 250, 2 ottobre 2003), richiamato nella bibliografia del Cap. 3; la trasformazione degli enti creditizi in società per azioni è riconducibile al D.Lgs. 385/1993 (Testo Unico Bancario).

Quando la logica del profitto trimestrale incontra l'economia

Il Capitolo 11 descrive il «ciclo predatorio» degli anni del credit crunch. Le banche italiane accedevano alle operazioni LTRO e TLTRO della BCE a tassi prossimi allo zero. Secondo il libro, quella liquidità andava in tre direzioni:

  • l'acquisto di BTP, «rendimento sicuro senza il rischio di credito delle PMI»;
  • il carry trade, cioè prendere a prestito a breve dalla BCE per investire in titoli a lunga scadenza;
  • la riduzione dello stock di NPL in vista degli stress test europei.

Il credito alle PMI, scrive Cocco, «si riduceva». Il passaggio è «razionale dal punto di vista di un'istituzione orientata alla massimizzazione del profitto trimestrale». Il risultato, nella sequenza del libro, è che le imprese chiudono, il PIL scende e le banche registrano utili.

«Le imprese chiudevano. I dipendenti andavano a casa. Il PIL scendeva. E le banche registravano utili.» — F. Cocco, Vampiri di Stati, Cap. 11

Perché la formula della FABI interessa chi non lavora in banca

Chi lavora allo sportello vive per primo la distanza tra le esigenze delle persone e gli obiettivi aziendali. Non abbiamo elementi sul contenuto del congresso e non lo attribuiamo ai suoi partecipanti. Il titolo, però, mette in luce una questione che il libro rende esplicita: se il metro è il profitto, le persone, siano esse clienti, imprese o dipendenti, diventano una variabile da ottimizzare. La domanda di Cocco è chi trae vantaggio dall'asimmetria, e non se le banche debbano guadagnare.

Cosa puoi fare subito

  • Verifica quanto rende il tuo conto. Confronta il tasso sul conto corrente con quello di un conto deposito. Se sul conto restano somme ferme, valuta se è giusto lasciarle a rendimento prossimo allo zero.
  • Chiedi i documenti. Gli artt. 116-119 del TUB (D.Lgs. 385/1993) impongono trasparenza, documento di sintesi e comunicazioni periodiche. Leggi il TAEG o l'ISC e le condizioni economiche prima di firmare.
  • Conosci la tutela dei depositi. Il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi copre i depositi fino a 100.000 euro per depositante e per banca (Direttiva 2014/49/UE, recepita con D.Lgs. 30/2016).
  • Contesta per iscritto. In caso di controversia presenta reclamo alla banca. Se la risposta non soddisfa, ti puoi rivolgere all'Arbitro Bancario Finanziario (art. 128-bis TUB).
  • Diversifica. Non concentrare tutto il risparmio su un solo istituto o su un solo strumento.
Nota legale. Questo articolo costituisce esercizio del diritto di cronaca e di critica garantito dall'art. 21 della Costituzione italiana e dall'art. 10 della Convenzione Europea dei Diritti dell'Uomo. Le valutazioni espresse sono opinioni argomentate basate su fonti pubbliche e sull'indagine contenuta nel libro Vampiri di Stati. Le Banche: Tra Tasse e Tassi di Francesco Cocco (ISBN 9798178716502). Non costituisce consulenza legale: per il proprio caso specifico rivolgersi a un professionista.

Fonte della notizia: FABI – Federazione Autonoma Bancari Italiani (5 novembre 2026) — Vedi fonte originale

Analisi e commento critico ai sensi dell'art. 21 Cost. e dell'art. 10 CEDU nell'ambito dell'inchiesta 'Vampiri di Stati'

#FABI#bancari#utili banche 2024#riserva frazionaria#art. 1834 codice civile#Vampiri di Stati

Interroga l'inchiesta

Hai un caso simile? Chiedi.

Inchieste correlate

Il SistemaOsservatorio

BdM Banca in Credem, l'allarme da Teramo: cosa cambia per territori e PMI secondo 'Vampiri di Stati'

Il passaggio di BdM Banca in Credem fa scattare un allarme che parte da Teramo. Il caso riapre la questione posta da Francesco Cocco in 'Vampiri di Stati': chi controlla il credito, e a vantaggio di chi.

6 novembre 2026

Fonte della notizia: NUOVO Cityrumors Abruzzo (31 ottobre 2026) — Vedi fonte originale

Analisi e commento critico ai sensi dell'art. 21 Cost. e dell'art. 10 CEDU nell'ambito dell'inchiesta 'Vampiri di Stati'

Il SistemaOsservatorio

Mostra Bankitalia sull'educazione finanziaria: ma chi spiega come nasce la moneta?

News Istruzione riporta l'arrivo della mostra della Banca d'Italia sull'educazione finanziaria. Il libro «Vampiri di Stati» di Francesco Cocco (Capitoli 1-3 e 11) indica quali nodi andrebbero affrontati per un'educazione davvero completa: asimmetria dei tassi, riserva frazionaria, proprietà del deposito e profitti bancari.

6 novembre 2026

Fonte della notizia: News Istruzione (2 novembre 2026) — Vedi fonte originale

Analisi e commento critico ai sensi dell'art. 21 Cost. e dell'art. 10 CEDU nell'ambito dell'inchiesta 'Vampiri di Stati'

Il SistemaOsservatorio

Friuli Venezia Giulia, l'aggiornamento di Banca d'Italia e il divario tra utili bancari e PIL reale

Con l'aggiornamento congiunturale di novembre 2026 sull'economia del Friuli Venezia Giulia, la Banca d'Italia offre l'occasione di rileggere il divario tra utili bancari e crescita reale descritto in 'Vampiri di Stati' di Francesco Cocco. Ecco i dati, le norme e i meccanismi che il libro mette sotto accusa.

6 novembre 2026

Fonte della notizia: Banca d'Italia (5 novembre 2026) — Vedi fonte originale

Analisi e commento critico ai sensi dell'art. 21 Cost. e dell'art. 10 CEDU nell'ambito dell'inchiesta 'Vampiri di Stati'

Vampiri di Stati. Le Banche: Tra Tasse e Tassi

Acquista su Amazon